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Honda Africa Twin 1100 Adventure Sports DCT: la maxienduro che sa fare tutto

Ci sono moto che eccellono in un singolo ambito e altre che cercano di essere un compromesso tra più esigenze. La Honda Africa Twin 1100 Adventure Sports DCT appartiene a una categoria ancora diversa: quella delle moto progettate per fare praticamente tutto bene.

Viaggi, turismo a lungo raggio, strade di montagna, sterrati, utilizzo quotidiano e persino percorsi impegnativi fuori dall’asfalto. Dopo una giornata trascorsa tra le curve dell’Etna, i boschi montani e alcuni tratti in off-road, è facile capire perché l’Africa Twin sia diventata un punto di riferimento nel segmento delle maxienduro.

Ma è davvero perfetta? Non proprio. E proprio per questo è interessante analizzarla senza filtri.

Design e presenza su strada

L’Africa Twin Adventure Sports ha una presenza scenica importante. È alta, imponente e trasmette immediatamente una sensazione di solidità e robustezza.

La colorazione Tricolour richiama la tradizione Honda nel mondo dei rally africani e contribuisce a renderla immediatamente riconoscibile. Le ruote a raggi, il grande parabrezza, le protezioni e il serbatoio maggiorato comunicano chiaramente la vocazione da grande viaggiatrice.

Non è una moto che passa inosservata.

Come va il motore

Il bicilindrico parallelo da 1.084 cc rappresenta una delle evoluzioni più riuscite della piattaforma Africa Twin.

La potenza non è mai brutale o intimidatoria, ma sempre gestibile e disponibile. La vera qualità di questo motore è la capacità di adattarsi a qualsiasi situazione.

Nel turismo rilassato permette di viaggiare con pochissime vibrazioni e consumi contenuti. Quando la strada si apre, invece, offre una spinta più che sufficiente per divertirsi anche tra le curve.

La coppia ai medi regimi è abbondante e rende raramente necessario cercare la marcia giusta.

Il cambio DCT: una tecnologia che cambia il modo di guidare

Uno degli elementi più discussi dell’Africa Twin è senza dubbio il cambio automatico DCT.

Chi non l’ha mai provato tende spesso a considerarlo una complicazione inutile. Dopo pochi chilometri, però, il giudizio cambia radicalmente.

Nel traffico cittadino elimina completamente la gestione della frizione.

Nel turismo a lungo raggio riduce la fatica.

In fuoristrada permette di concentrarsi esclusivamente sulla traiettoria e sul controllo della moto.

È disponibile anche la modalità manuale tramite i comandi al manubrio, che consente di gestire direttamente i cambi marcia quando si desidera una guida più coinvolgente.

Non sostituisce il piacere della cambiata tradizionale, ma offre un’esperienza diversa e sorprendentemente efficace.

Elettronica e tecnologia

Rispetto alle vecchie Africa Twin, la 1100 Adventure Sports introduce una quantità impressionante di tecnologia.

Il display TFT a colori consente di personalizzare numerosi parametri della moto.

Sono presenti diversi Riding Mode configurabili, controllo di trazione regolabile, controllo dell’impennata, gestione del freno motore e impostazioni dedicate al cambio DCT.

Nonostante la grande quantità di funzioni disponibili, Honda è riuscita a mantenere un’interfaccia relativamente intuitiva.

Dopo un breve periodo di apprendimento diventa semplice adattare il comportamento della moto alle proprie esigenze.

È probabilmente una delle maxienduro più complete dal punto di vista tecnologico.

Comfort e turismo

Se l’obiettivo è macinare chilometri, l’Africa Twin Adventure Sports è nel suo ambiente naturale.

La posizione di guida è rilassata, il manubrio largo garantisce controllo e il parabrezza offre una protezione aerodinamica molto valida.

Anche dopo diverse ore in sella la moto continua a risultare confortevole sia per il pilota sia per il passeggero.

La capacità di carico e la predisposizione al viaggio sono tra i punti di forza principali del progetto.

Come si comporta tra le curve

Nonostante dimensioni e peso importanti, l’Africa Twin sorprende per agilità.

Una volta in movimento il peso sembra ridursi sensibilmente e la moto si lascia guidare con naturalezza.

L’anteriore trasmette sicurezza e permette di affrontare anche le curve più impegnative con grande fiducia.

Non raggiunge la rapidità di moto più stradali, ma offre un equilibrio davvero difficile da criticare.

Fuoristrada: qui si vede il DNA Africa Twin

Molte maxienduro moderne hanno ormai perso gran parte della loro vocazione off-road.

L’Africa Twin no.

Pur essendo una moto importante nelle dimensioni, mantiene una sorprendente efficacia sugli sterrati.

La posizione in piedi è naturale, la gestione elettronica aiuta senza risultare invasiva e il comportamento generale trasmette sempre controllo.

Non sostituisce una vera enduro specialistica, ma rimane una delle poche maxienduro capaci di affrontare percorsi impegnativi senza trasformarsi in un limite per il pilota.

Pregi

  • Motore elastico e piacevole
  • Cambio DCT eccellente nell’utilizzo reale
  • Comfort elevato nei lunghi viaggi
  • Ottima protezione aerodinamica
  • Elettronica completa e personalizzabile
  • Grande versatilità
  • Capacità fuoristradistiche superiori alla media

Difetti

  • Peso importante nelle manovre da fermo
  • Altezza della sella non adatta a tutti
  • Elettronica che richiede un minimo di apprendimento
  • Prezzi dell’usato ancora elevati
  • Parte anteriore che tende a riscaldare in modo fastidioso

Conclusioni

La Honda Africa Twin 1100 Adventure Sports DCT è una delle moto più complete oggi disponibili sul mercato dell’usato e del nuovo.

Non è perfetta. Il peso si sente, le dimensioni possono intimidire e il prezzo non è sempre accessibile.

Ma riesce a fare così tante cose bene da avvicinarsi davvero al concetto di moto totale.

Se esiste una moto capace di accompagnare il proprietario dal viaggio autostradale allo sterrato di montagna, passando per il turismo quotidiano e le strade più panoramiche, l’Africa Twin è sicuramente tra le candidate più credibili.

Per questo motivo la definizione scelta per questa prova rimane la più corretta:

La moto quasi perfetta.

E qual “quasi” per gli appassionati di tutto il mondo, ha la forma del bicilindrivo a V di 52° che equipaggiava la sua antenata 750 che dal 1986 al 1989 dominò la Dakar e creo un mito che ha cambiato per sempre il modo di viaggiare in moto.

Scheda tecnica Honda Africa Twin 1100 Adventure Sports DCT

Motore
  • Tipo: Bicilindrico parallelo 4 tempi
  • Cilindrata: 1.084 cc
  • Distribuzione: Unicam 8 valvole
  • Raffreddamento: Liquido
Prestazioni
  • Potenza massima: 102 CV
  • Coppia massima: 105 Nm
Trasmissione
  • Cambio automatico DCT a 6 rapporti
  • Trasmissione finale a catena
Ciclistica
  • Telaio in acciaio semi-doppia culla
  • Forcella Showa USD da 45 mm
  • Monoammortizzatore posteriore regolabile
Freni
  • Doppio disco anteriore da 310 mm
  • Disco posteriore da 256 mm
  • ABS Cornering
Ruote
  • Anteriore: 21″
  • Posteriore: 18″
Dimensioni e pesi
  • Altezza sella: 850-870 mm
  • Capacità serbatoio: 24,8 litri
  • Peso in ordine di marcia: circa 250 kg
Elettronica
  • Riding Mode personalizzabili
  • Controllo di trazione HSTC
  • Wheelie Control
  • Cornering ABS
  • Cruise Control
  • Display TFT touchscreen
  • Apple CarPlay e Android Auto
  • Cambio DCT con modalità automatica e manuale

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